Leggiamo la storia al contrario.In questi giorni una persona a me cara ha chiesto di tenere sotto controllo Goldman Sachs e i suoi bond. E già, anche in Italia i risparmiatori sono invischiati nel crack delle finanziarie americane! A questa persona Le Poste (che le hanno venduto uno strutturato linkato su azione GS), avevano assicurato nel 2005: "Sono sicure! Altrimenti, è come se fallisse Bankitalia!". Visti gli sviluppi, attendiamo un default da parte di BdI!?
Comunque, proprio mentre osservavo GS, il più grande investitore di tutti i tempi a Wall Street, il celebre finanziere Warren Buffet, patron della Berkshire Hathaway Inc investiva 5 miliardi di dollari nell'ammaccata Goldman Sachs. Già, 5 miliardi… Mica bruscolini. Ah, dimenticavo: azioni privilegiate con dividendo assicurato del 10% annuo!
Non c'è che dire! Una iniezione di fiducia per il mercato statunitense e mondiale: e se investe lui, quella persona che mi ha chiesto un consiglio può stare tranquilla! Ma mi cresce una curiosità… E si apre un cassetto nella mia testa: Goldman Sachs, Goldman Sachs. Non lo so, ma qualcosa letto oggi tra le news online mi ricorda… Ah, ecco! Certo! Goldman Sachs governa il mondo. Perché?
Cominciamo con lo spiegare da dove nasce la fiducia di Buffet.
Buffet investe in GS dopo aver creduto fortemente sul sul piano di salvataggio da 700 miliardi di dollari ideato da Paulson. Chi è
Paulson? E' il United States Treasury Secretary, ovvero il loro super ministro delle finanze. Ma chi era Paulson? Era il CEO (= Amministratore Delegato) di Goldman Sachs. Ah, però! Che strano intreccio! Ma sarà un caso?
Guarda un po' che GS da sempre è considerata la banca dei governi. Volete un esempio italiano? IL 18 giugno 2008 Gianni Letta è stato nominato advisor di Goldman Sachs (
leggi qui). Come mai viene scelto un giornalista politico come consulente di una grande (la più grande?) banca d'affari mondiale? Chi è realmente Gianni Letta? Mah!
Dimenticavo, un certo signor Mario Draghi, attualmente Governatore della Banca d'Italia, era (guarda un po'!) vicepresidente e managing director di Goldman Sachs International. Un pezzo molto grosso quindi! E pensare che vi era stato un incontro proprio tra Letta e Draghi il 16 settembre 2005 (
leggi qui).
Non dimentichiamo poi che era gente GS lo stesso Romano Prodi (ex presidente del consiglio), Robert Rubin (segretario al Tesoro americano durante l'amministrazione Clinton) e tanti altri.
Quindi, chi si salverà da questo crack finanziario? Sicuramente Goldman Sachs. In queste ore si attende l'approvazione del paino Paulsen (c'erano dubbi?). Nel frattempo Goldman Sachs (così come Morgan Stanley) ha abbandonato il proprio status di banca d'affari ed è diventata una tradizionale banche con depositi. Cosa vuol dire? Che può accedere a più liquidità con la raccolta retail ma soprattutto, come tutti gli istituti di credito, potrà rivendicare il sostegno che il governo assicura a ogni banca commerciale. (
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Quindi la domanda adesso è: a Wall Street è cambiato qualcosa o comandano sempre i soliti? Vedremo...
Ciao!